Pescara, un aereo caduto, ma i 70 feriti sono tutti finti.
Questa mattina la città di Pescara è stato teatro di una “Simulazione di maxi emergenza intraospedaliera”, organizzata dal Direttore dell’U.O.C. di Medicina e Chirurgia d’Urgenza Dr. Alberto ALBANI referente sanitario della Regione Abruzzo per le maxi emergenze avendo come tema il disastro aereo e come nucleo centrale delle operazioni l'ospedale civile di Pescara, nelle adiacenze dell’ingresso del nuovo Pronto Soccorso.
Impegnati 200 tra medici, infermieri e soccorritori tutti addestrati a intervenire in una situazione di emergenza; una settantina tra figuranti e manichini. In ospedale sono stati attivati diversi posti letto, tre Tac, una risonanza, un finto blocco operatorio dislocati nelle aree verdi, gialle e rosse (a seconda della gravità del trauma) allestite ad arte.
Decine i mezzi di soccorso impiegati da Croce Rossa, Misericordia, Vigili del fuoco, Polizia, Carabinieri e Polizia municipale.