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 COVID-19 come fare per…
  • Se ci sono sintomi sospetti
  • “Contatto stretto” e quarantena
  • Prenotare il tampone
  • Cosa fare dopo aver effettuato il tampone
  • In caso di tampone positivo
  • Indicazioni per l’isolamento
  • Ritiro referto tampone
  • Covid – 19 e Scuola
  • Esenzioni e certificati in scadenza
Se ci sono sintomi sospetti
(fonte: Ministero della Salute)
I sintomi di Covid-19 variano sulla base della gravità della malattia: dall'assenza di sintomi (essere asintomatici) a presentare febbre, tosse, mal di gola, debolezza, affaticamento e dolore muscolare. Nei casi più gravi, si può presentare lo sviluppo di una polmonite che alcune volte può richiedere il ricovero ospedaliero.
I sintomi più comuni di COVID-19 sono:
  • febbre ≥ 37,5°C e brividi
  • tosse di recente comparsa
  • difficoltà respiratorie
  • perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell'olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia)
  • raffreddore o naso che cola
  • mal di gola
  • diarrea (soprattutto nei bambini)  
“Contatto stretto” e quarantena
(fonte: Ministero della Salute)
Il “Contatto stretto” (esposizione ad alto rischio) di un caso Covid 19 è definito come una persona che:
  • vive nella stessa casa di un caso Covid-19
  • ha avuto un contatto fisico diretto con un caso Covid-19 (per esempio la stretta di mano)
  • ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso Covid-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati)
  • ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso Covid-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti
  • si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso Covid-19 in assenza di DPI idonei
  • ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso Covid-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.
  • fornisce assistenza diretta ad un caso Covid-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso Covid-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei
Sono considerati contatto stretto quei casi di contatto, secondo le modalità sopra descritte, avvenuti almeno nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi o nelle 48 ore precedenti la data di esecuzione del tampone risultato positivo, se il soggetto è asintomatico.
Gli operatori sanitari, sulla base di valutazioni individuali del rischio, possono ritenere che alcune persone, a prescindere dalla durata e dal contesto in cui è avvenuto il contatto, abbiano avuto un'esposizione ad alto rischio.
Il contatto stretto che risponde ai requisiti descritti dovrà attendere la comunicazione da parte delle autorità sanitarie (Ufficio igiene) e osservare un periodo di quarantena.
 
Prenotare il tampone
Se hai bisogno di effettuare un tampone molecolare per Covid -19, devi rivolgerti al tuo Medico di medicina generale (MMG) o al tuo Pediatra di libera scelta (PLS). Il medico valuterà il quadro clinico, indicando eventualmente il successivo percorso da intraprendere, sulla base dei protocolli terapeutici indicati dal Ministero e dalla Regione.
L’effettuazione del tampone può anche essere richiesta dal Dipartimento di Prevenzione della ASL nell’ambito di indagini epidemiologiche per la tutela della salute pubblica (es. contatto con positivo, percorsi screening promossi dal Ministero, etc).
 
Cosa fare dopo aver effettuato il tampone
(fonte: Ministero della Salute)
Dopo l’effettuazione di un test diagnostico (tampone naso-faringeo) è necessario evitare i contatti con altre persone, in attesa del risultato.
Se il test diagnostico molecolare è positivo il risultato sarà trasmesso automaticamente al Dipartimento di Prevenzione che contatterà nel più breve tempo possibile la persona.
Il tuo Medico di Medicina Generale potrà consultare il referto sull’apposita piattaforma.
Il Dipartimento di Prevenzione potrebbe non riuscire a contattare immediatamente tutti i casi a causa dell’elevato numero di positivi; pertanto, è necessario mantenere l’isolamento domiciliare.
 
In caso di tampone positivo
Se hai effettuato un tampone e sei risultato positivo al Covid19 sarai preso in carico dal tuo medico di medicina generale o pediatra di libera scelta; inoltre sarai contattato dall’Ufficio Igiene del tuo ambito territoriale al quale dovrai comunicare I contatti stretti avuti negli ultimi giorni.
Nell'attesa di essere contattato, per evitare di contagiare altre persone, devi rispettare le regole previste per l’isolamento domiciliare.
Se non sarai contattato entro tre o quattro giorni dall’esito positivo del tampone, puoi inviare una mail a: servizio.igiene@ausl.pe.it
 
Indicazioni per l’isolamento
(fonte: Ministero della Salute)
L’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.
Il provvedimento di isolamento viene notificato al soggetto risultato positivo al Covid 19 dal servizio Igiene dell'ambito territoriale competente, nel minor tempo possibile dall’esito positivo del tampone.
Nel frattempo il soggetto deve rispettare le regole previste per l 'isolamento.
Il soggetto positivo, durante il periodo di isolamento, deve attenersi a tutta una serie di comportamenti, indicazioni e raccomandazioni che interessano la propria persona, la pulizia degli ambienti domestici e gli eventuali familiari o conviventi.
Durata e termine dell’isolamento
La Circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 ha aggiornato le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento, che vengono differenziati secondo i seguenti casi:
Casi positivi asintomatici.
Le persone ASINTOMATICHE risultate positive al tampone possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test molecolare).
Casi positivi sintomatici
Le persone SINTOMATICHE risultate positive possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test molecolare).
Casi positivi a lungo termine
Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d’intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato).
 
Ritiro referto tampone
Il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta potranno visionare e comunicarti l’esito del tampone effettuato.
Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti all’Ufficio Igiene all’indirizzo mail servizio.igiene@ausl.pe.it

Covid – 19 e Scuola
(fonte: Ministero della Salute)
Cosa fare se tuo figlio è sintomatico:
•    Tenere a casa il figlio in caso di sintomi sospetti per Covid-19;
•    Contattare il Pediatra di Libera Scelta (PLS) o il Medico di Medicina Generale (MMG);
•    Comunicare tempestivamente alla scuola/servizio educativo le assenze per motivi sanitari.
In attesa dell’esito del tampone può rientrare a scuola?
L’alunno o il personale scolastico in attesa di esito tampone devono rimanere a casa in isolamento fiduciario.
Non è prevista alcuna restrizione per i conviventi, salvo per fratelli/sorelle dell’alunno o per figli dell’operatore scolastico che frequentano asili nido o scuole dell’infanzia. Non sono previste restrizioni anche per i contatti in ambito scolastico (compagni di classe, docenti).
Cosa fare in caso di positività di un compagno di classe:
L’alunno o il personale scolastico che sulla base dell’esito dell’indagine epidemiologica è risultato a contatto stretto di un alunno o operatore scolastico risultato positivo a Covid-19, è posto in quarantena e sorveglianza attiva:
•    un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso oppure
•    un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione al caso accompagnato da un test antigenico o molecolare con esito negativo effettuato al decimo giorno. Sarà cura dell’Ufficio Igiene programmare l’esecuzione del tampone.
Se un compagno di classe di mio figlio/a è positivo è necessaria la quarantena per tutti?
Non è prevista quarantena né l’esecuzione di test diagnostici nei confronti di genitori, fratelli, sorelle, a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo.
In caso di comparsa di sintomi si può rifiutare di fare il tampone?
Nel caso in cui i genitori dell’alunno o l’operatore scolastico, aventi sintomatologia sospetta per Covid-19, si rifiutino di eseguire il tampone molecolare/test antigenico richiesto dal MMG o PLS non sarà possibile rilasciare la certificazione medica per il rientro a scuola/servizio educativo da parte del MMG o PLS.
Il certificato medico per il rientro a scuola
•    Se l’alunno rientra dopo un’assenza fino a 3 giorni (per i nidi e le scuole materne) o fino a 5 giorni (per le elementari, medie e superiori), senza conteggiare i giorni festivi finali e iniziali dell’assenza, non è necessario il certificato medico e la riammissione avviene senza la presentazione di alcun tipo di documentazione.
•    Le assenze per vacanze o problemi familiari devono essere preventivamente comunicate, in tal caso il rientro in comunità non necessita di alcuna certificazione. Resta inteso, che in assenza di comunicazione preventiva, la riammissione avviene con il certificato medico se l’assenza è superiore a 3 giorni per i nidi e le scuole materne e superiore a 5 giorni per le elementari, medie e superiori.

Esenzioni e certificati in scadenza
Proroga delle esenzioni e delle autocertificazioni in scadenza
È stata prorogata fino al 31 gennaio 2021 la validità delle autocertificazioni  per le prestazioni  sanitarie, per le seguenti casistiche:
  • esenzione ticket per reddito (E01 – E02- E03- E04)
  • esenzione ticket per patologia