Sei qui: Home Page | Percorsi | Per il Cittadino | Esenzioni per patologia

Sono previste esenzioni dal pagamento del ticket per: reddito, età e malattie (come da Allegato 12 del DM 17.3.2008).

Esenzioni per Patologie croniche

Le malattie croniche e invalidanti che danni diritto all’esenzione sono individuate dal DM 28/599 n. 329 , modificato dal DM 21.5.2001 n. 296 e dal regolamento delle malattie rare DM 18/52001 n. 279.
Per maggiori informazioni consulta il sito www.salute.gov.it o rivolgiti al tuo Medico di Medicina Generale e/o Pediatra di Libera Scelta.
L’esenzione deve essere richiesta alla tua ASL, presentando un certificato medico, rilasciato da una struttura sanitaria e/o ospedaliera pubblica, che attesti la presenza di una o più malattie.
Sono validi anche:
• copia della cartella clinica rilasciata dall’Ospedale pubblico o da struttura privata accreditata previa valutazione del medico del Distretto Sanitario;
• copia del verbale di invalidità;
• i certificati della Commissioni mediche degli Ospedali militari;
• le certificazioni rilasciate da istituzioni sanitarie pubbliche di Paesi appartenenti all’Unione europea.
La ASL rilascia un attestato che riporta la definizione della malattia con il relativo codice di esenzione e le prestazioni fruibili.

Esenzioni per Malattie rare

Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 di definizione e aggiornamento dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana il 18.03.2017, è stato ampliato l’elenco delle Malattie Rare e delle relative prestazioni sanitarie esenti dalla pagamento del ticket.
Oltre all’inserimento di più di 110 nuove entità, tra singole malattie rare e gruppi, che danno diritto all’esenzione, l’aggiornamento delle Malattie Rare ha comportato una revisione sistematica dell’elenco, che risponde meglio ai più recenti criteri scientifici.
L’elenco è stato completamente riorganizzato: in particolare, prevede che i gruppi di Malattie Rare siano “aperti” in modo da consentire che tutte le M. R. riconducibili a un gruppo, anche se non puntualmente elencate, abbiano diritto all’esenzione.  
È stato anche esteso l’elenco delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale includendo, per la parte del Laboratorio, nuove indagini per la diagnosi precoce di numerose malattie metaboliche rare, mentre sono stati mantenuti i codici di esenzione già adottati, al fine di evitare disagi ai pazienti e per rendere meno difficoltose le procedure amministrative.
Per richiedere l’esenzione è necessario il certificato di diagnosi di Malattia Rara: a tal fine, il medico specialista del Servizio Sanitario nazionale che pone il sospetto diagnostico di una delle malattie rare incluse nel nuovo elenco ministeriale, indirizza il paziente presso uno dei Centri o Presidi della Rete Nazionale per le Malattie Rare in grado di garantire la diagnosi della specifica malattia o per il gruppo a cui essa appartiene.
Nella ASL di Pescara le certificazioni sono rilasciate dallo Sportello “Malattie Rare”, ubicato presso l’Unità Operativa Complessa di Pediatria del presidio Ospedaliero di Pescara - Via Fonte Romana n. 8.
Lo Sportello “Malattie Rare” si trova al 3° Piano - Ala Nord (atrio antistante al Reparto di Pediatria).
Orari di Sportello:

  • lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 12.00 alle ore 15.00;
  • martedì e giovedì dalle ore 14.00 alle ore 17.00.

Riferimenti:
Referente ASL per le Malattie Rare: Direttore Medico U.O.C. Pediatria, Dott. Giuliano Lombardi;
Collaboratrice: Dirigente Medico, Dott.ssa Silvia Di Michele;
Segreteria: Dott.ssa Roberta Terra (Tel./Fax: 085.4252498).

Esenzioni per invalidità

Il DM 1.2.1991 stabilisce le categorie di invalidi che godono di questo beneficio.
Lo stato e grado di invalidità devono essere accertate dalla competente Commissione medica delle ASL.
Elenco delle categorie di invalidità:
• Invalidi di guerra e per servizio (Categoria da I a V) e (VI/VIII).
• Invalidi civili e per lavoro (riduzione capacità lavorativa superiore ai 2/3).
• Invalidi civili con indennità di accompagnamento.
• Ciechi e sordomuti.
• Ex deportati nei campi di sterminio nazista KZ.
• Vittime di atti di terrorismo o criminalità organizzata.
• Infortunio sul lavoro o malattia professionale.

Esenzioni per diagnosi precoce dei tumori

Oltre alle prestazioni diagnostiche offerte dalla ASL nell’ambito delle campagne di screening, il Servizio sanitario garantisce l’esecuzione gratuita degli accertamenti per la diagnosi precoce di alcuni tumori:
• mammografia, ogni due anni, per le donne di età compresa tra 45 e 69;
• esame citologico cervico-vaginale (Pap test), ogni tre anni, alle donne di età compresa tra 25 e 65;
• colonscopia, ogni cinque anni, a favoredella popolazione di età superiore a 45anni.
La prescrizione è effettuata sul ricettario del SSN e deve riportare il relativo codice di esenzione.
L’intervallo di tempo indicato deve essere rispettato anche se il primo accertamento è stato eseguito privatamente.

Esenzione per gravidanza

Le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza
hanno diritto a eseguire gratuitamente, senza partecipazione alla spesa (ticket) alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche, utili per tutelare la loro salute e quella del nascituro.
L’elenco di tali prestazioni è contenuto nel Decreto Ministeriale del 10 settembre 1998.
In particolare, il Decreto prevede che siano erogate gratuitamente:
• le visite mediche periodiche ostetricoginecologiche;
• alcune analisi, elencate nell’Allegato A al Decreto, da eseguire prima del concepimento, per escludere la presenza di fattori che possano incidere negativamente sulla gravidanza. Se la storia clinica o familiare della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto, possono essere eseguite in esenzione tutte le prestazioni necessarie e appropriate per accertare eventuali difetti genetici, prescrittedal medico specialista;
• gli accertamenti diagnostici per il controllo della gravidanza fisiologica indicati, per ciascun periodo di gravidanza,
dall’Allegato B al Decreto. In caso di minaccia d’aborto, sono da includere tutte le prestazioni specialistiche necessarie per il monitoraggio dell’evoluzione della gravidanza;
• tutte le prestazioni necessarie e appropriate per la diagnosi prenatale in gravidanza, nelle specifiche condizioni di
rischio per il feto indicate nell’Allegato C al Decreto, prescritte dallo specialista;
• tutte le prestazioni necessarie e appropriate per il trattamento di malattie (preesistenti o insorte durante la gravidanza) che comportino un rischio per la donna o per il feto, prescritte di norma dallo specialista.

Uffici Scelta e Revoca ed Esenzioni ASL Pescara