UBICAZIONE L’UNITA’ OPERATIVA DI GERIATRIA del Presidio Ospedaliero di Penne, più
comunemente chiamata DIVISIONE DI GERIATRIA, è ubicata presso la palazzina dei
reparti medici, di fronte all’ingresso principale dell’Ospedale e di fronte
alla palazzina della Direzione Sanitaria.
MODALITA’ PER IL RICOVERO A Penne vengono ricoverati in Geriatria i pazienti dai 70 anni in poi. Per i ricoveri programmati ed i ricoveri in Day Hospital occorre invece
recarsi in reparto e prendere contatti con la caposala signora ELVIRA LUCCI
(Tel.085 827 62 23). Gli altri medici dirigenti del reparto ed i relativi interessi principali sono: Dott.ssa Mirella Cini - Riabilitazione
INFORMAZIONI SUI RICOVERATI E’ possibile parlare con il Primario e con tutti i medici al termine della visita del mattino. E’ vietato, in applicazione alle leggi vigenti, fornire informazioni telefoniche sui pazienti.
ORARI DI VISITA AI DEGENTI L’orario di visita ai ricoverati è dalle ore 12.30 alle ore 14.00 e dalle ore 18.30 alle ore 20.00. In considerazione dell’età dei pazienti e della loro non completa autosufficienza, è possibile visitare gli stessi ed assisterli anche fuori dell’orario di visita, previo contatti con la caposala o con l’infermiere di servizio e comunque limitatamente ad un solo visitatore per volta e senza intralciare le attività di reparto.
TELEFONI E’ possibile telefonare in reparto durante le ore di visita ai degenti, salvo urgenze motivate. E’ consigliabile lasciare ai propri congiunti una tessera telefonica. I numeri del reparto sono, oltre quelli citati: Degenza uomini 085 827 6230
AMBULATORIO DI GERIATRIA L’ambulatorio di Geriatria è situato al piano rialzato dello stesso edificio della Divisione di Geriatra. Per essere visitati presso detto ambulatorio è necessario prenotarsi tramite il CUP tel. 085 827 6206.
L’orario di apertura è: Martedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00
MINERALOMETRIA OSSEA COMPUTERIZZATA (M.O.C.) La Divisione di Geriatria gestisce da anni un apparecchio Osteograph 1000 per valutare la eventuale carenza di calcio a carico delle ossa e per diagnosticare quindi una osteoporosi. Tale metodica e’ particolarmente utile per le pazienti in età postmenopausale ed attualmente esiste un progetto di collaborazione con la Divisione di Ginecologia del Presidio Ospedaliero di Penne, proprio per prevenire tale patologia che si instaura nei primi anni dopo la menopausa e peggiora con l’aumentare degli anni. Per accedere alla M.O.C. e’ necessario prenotarsi sempre tramite C.U.P. Gli orari di apertura dell’ambulatorio M.O.C. (Piano rialzato, edificio Geriatria) sono: Lunedì dalle ore 08.30 alle ore 13.30
PRATICHE MEDICO LEGALI, DOCUMENTI DI INVALIDITA’, CERTIFICATI Tutte queste pratiche vanno trattate con i medici del reparto, durante le ore di visita ambulatoriale, prenotando la visita tramite C.U.P. (Centro Unico di Prenotazione).
DAY HOSPITAL Il day hospital geriatrico è nato sia per ridurre i ricoveri impropri, sia per venire incontro alle problematiche mediche e logistiche di pazienti anziani. Il day hospital viene programmato come continuità di cura dal medico di reparto per seguire particolari patologie o dal medico di base che propone un determinato iter diagnostico o curativo, al fine di evitare un ricovero ordinario. La data del ricovero viene concordata tra il medico di ospedale ed il paziente oppure tra il medico di base e la caposala che ha il compito di coordinare i contatti con i vari servizi diagnostici richiesti. Il ricovero avviene alle ore otto del mattino (presentarsi a digiuno) e di norma ha termine per le ore quattordici. Chi desidera può consumare in reparto sia la prima colazione che il pranzo.
LA DIVISIONE DI GERIATRIA IN CIFRE Il numero dei ricoveri annui in regime ordinario e’ di circa 1200-1300 pazienti. Il numero dei ricoveri annui in regime di day hospital è di circa 300 pazienti. Il numero delle MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) annue e’ di oltre 1000 esami (stima prevista, in base ai dati degli ultimi due mesi). Il numero delle visite specialistiche geriatriche è scarso, probabilmente per mancanza di informazione agli utenti. La degenza media è di nove giorni, essendo la divisione di Geriatria un
reparto per acuti, non di lungodegenti. In reparto si curano tutte le patologie di pertinenza medica dell’anziano ed in particolare sono statisticamente più frequenti le seguenti patologie: - malattie cerebrovascolari ischemiche od emorragiche acute
LA DIVISIONEDI GERIATRIA PER METODICHE Per far fronte a tali patologie la nostra divisione si avvale di alcune metodiche ed in particolare: - Riabilitazione precoce dell’ictus
LA DIVISIONE DI GERIATRIA PER ATTREZZATURE Oltre alla normale strumentazione di un reparto internistico, sono in uso per la patologia geriatrica alcuni particolari equipaggiamenti per prevenire la sindrome ipocinetica, le lesioni da decubito, la malnutrizione e precisamente: - Materrasini antidecubito Nella sala soggiorno e’ possibile intrattenersi per incontrare i parenti, per leggere riviste od assistere a programmi televisivi.
LA DIVISIONE PER DIDATTICA I medici della divisione: Sono inseriti come docenti nella locale Scuola Infermieri Professionali; partecipano alla formazione continua del personale mediante meeting di
reparto;
PROGETTO DI APERTURA DELLA DIVISIONE AL TERRITORIO Allo scopo di armonizzare il lavoro medico ospedaliero con quello della medicina di base e del distretto sanitario e con il variopinto mondo degli anziani extraospedaliero, sono state avviati una serie di contatti e precisamente: - contatti epistolari, verbali, telefonici ed interpersonali con i medici di
base Da alcuni mesi viene portato avanti un particolare progetto di umanizzazione dell’ospedale denominato PROGETTO NONNI E NIPOTI consistente nel: coinvolgimento del mondo scolastico (materne, elementari, superiori) nel mondo ospedaliero in occasione di particolari momenti dell’anno (Natale, Carnevale, Pasqua etc.) organizzando in reparto azioni sceniche, balli, musiche, interviste, gare fotografiche. Si raggiunge così il duplice scopo di far sentire gli anziani parte integrante di un mondo esterno nel quale presto torneranno a vivere e di esorcizzare nei ragazzi il concetto di ospedale che viene normalmente associato ad un posto triste e doloroso. Le finalità sociali sono quelle di rivalutare l’anziano come ‘nonno’, come parte della propria famiglia, come essere che in passato ha prodotto per gli altri e che ora non può e non deve essere "rottamato" solo perché vecchio e malato. A tutt'oggi sono stati coinvolti in tale progetto oltre trecento ragazzi,
oltre a genitori, insegnanti, familiari dei ricoverati, con ampia eco sui mass
media locali e regionali.
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