Sportello Mobbing
Via Renato Paolini n° 47 -
65124 PESCARA
(
085 425 3999 - Fax 085 425 3991

Il Centro è operativo presso l’Ufficio di Prevenzione e
Protezione della Azienda USL di Pescara, è ubicato in via Paolini
n° 47 ed è operativo ogni giorno, previo appuntamento ai
seguenti numeri:.
(
085 425 39 99 -
Fax
085 425 39 91
Il Centro è curato dai seguenti
operatori:
Dr. Enrico Scassa
Responsabile Ufficio di Prevenzione e Protezione Sicurezza
Interna
Dr.ssa Annamaria Ambrosi
Medico legale
Dr. Nicola Celsi
Medico psichiatra
Dr. Massimiliano Barattucci
Psicologo e Psicoterapeuta
Dr.ssa Angela D'Addario
Psicologa e Psicoterapeuta
MODALITÀ
DI ACCESSO AL SERVIZIO
Le prestazioni rese
dal servizio sono usufruibili da tutti i lavoratori
della regione.
Si accede al Servizio tramite prenotazione telefonica
ATTIVITÀ
SVOLTA
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Valutazione delle
situazioni di disagio lavorativo con inquadramento clinico.
-
Assistenza medico-
legale e specialistica ai lavoratori riconosciuti affetti da
mobbing o da altra patologia psichica lavoro-correlata.
-
Sollecito
interventi di medicina preventiva per la risoluzione delle
circostanze lavorative comportanti rischi lavorativi per l’insorgenza
patologie psichiche.
FENOMENO DEL MOBBING
Definizioni:
-
MOBBING: termine di cui si è appropriato la psicologia del
lavoro per indicare la situazione di pressione/terrorismo
psicologico sul luogo di lavoro (raramente sfociante in atti
di violenza fisica) frutto di sistematiche e ripetute angherie
e pratiche di vessazione poste in essere , spesso con
modalità subdole, dal datore di lavoro o da un superiore
gerarchico (mobbing verticale) , oppure dai colleghi di lavoro
di pari livello o subalterni (mobbing orizzontale) , nei
confronti di un determinato lavoratore (mobizzato) con l’evidente
scopo di emarginarlo, isolarlo ed indurlo infine, alle
dimissioni o, quanto meno, ad accettare l’esautoramento
delle funzioni esercitate.
-
MOBIZZATO: è la vittima del mobbing, cioè il soggetto
delle angherie e delle persecuzioni poste in essere da una o
più persone in modo sistematico, frequentemente e per un
lungo periodo, allo scopo di privarlo delle funzioni
esercitate nell’ambito dell’organizzazione lavorativa. A
tal fine egli ( il lavoratore) viene continuamente umiliato,
offeso, isolato e ridicolizzato anche per quanto riguarda la
vita privata, il suo lavoro deprezzato, ossessivamente
criticato o addirittura sabotato, il suo ruolo declassato ed
il suo lavoro svuotato di contenuti e talvolta persino privato
degli strumenti (sindrome della scrivania vuota), le sue
stesse capacità ( personali e professionali) messe in
discussione. Questo processo viene percepito dalla vittima
come una discriminazione.
-
MOBBER: l’aggressore, colui che svolge sistematicamente (
talvolta con modalità subdole) un azione psicologica su un
proprio subordinato oppure anche solo un collega, mediante
critiche per il minimo errore, aggressioni verbali,
maldicenze, minacce ingiustificate, omessa gratifica dei
successi , con lo scopo di "demoralizzarlo" così
da creargli sentimenti di disistima, per indurlo a licenziarsi
oppure anche solo per isolarlo o per esautorarlo.
LE 15 SITUAZIONI SOSPETTE DI
MOBBING SECONDO HEINZ LEYMANN
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Improvvisamente spariscono o si
"rompono" senza che vengano sostituiti , strumenti
di lavoro come telefoni, computer, lampadine etc.
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I litigi ed i dissidi con i
colleghi di lavoro sono più frequenti del solito.
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Vi mettono vicino un accanito
fumatore sapendo quando odiate il fumo.
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Quando entrate in una stanza la
conversazione generale di colpo si interrompe.
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Venite tagliato fuori da notizie
e comunicazioni importanti per il lavoro.
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Girano pettegolezzi infondati sul
vostro conto.
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Vi affidano da un giorno all’altro
incarichi inferiori alle vostre competenze.
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Vi sentite sorvegliati nei minimi
dettagli: orari di entrata e uscita, telefonate, tempo passato
alla fotocopiatrice o alla macchinetta del caffè.
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Vi rimproverano eccessivamente
per delle piccolezze.
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Non viene data alcuna risposta a
vostre richieste verbali o scritte.
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Superiori o colleghi vi provocano
per indurvi a reagire in modo incontrollato.
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Venite esclusi da feste aziendali
o da altre attività sociali.
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Vi prendono in giro per l’aspetto
fisico o l’abbigliamento.
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Tutte le vostre proposte di
lavoro vengono rifiutate.
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Siete retribuito meno di altri
che hanno incarichi inferiori.
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Ci si può rivolgere all'U.R.P. per ricevere
informazioni ed essere orientati sui servizi
offerti,
sulle modalità di accesso e di
erogazione delle prestazioni sanitarie.
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Sportello
al Cittadino: |
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Sede centrale: Via
Renato Paolini n° 47 - 65124 PESCARA
( 085. 425. 3202 / 3
/ 4 / 5 - Fax 085. 425. 3200
dal lunedì al
sabato dalle ore 08.30 alle 13.30; martedì e giovedì anche dalle 15.00
alle 17.00
Sede ospedaliera di
Pescara: Via Fonte Romana n° 8 - 65124 PESCARA
( 085. 425.
777 / 8 - Fax 085. 425. 2776
dal lunedì al
venerdì dalle ore 08.30 alle 13.30; mercoledì anche dalle 15.00
alle 17.00
Sede di Penne: Via
Bgt. Alpini - 65017 PENNE (Pe)
( 085.
827 6336
dal lunedì al
venerdì dalle ore 08.30 alle 13.30; martedì e giovedì anche dalle
15.00 alle 18.00
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