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La mediazione familiare: 
separati ma sempre genitori


L'Ufficio di Medicina della Comunità, attraverso il Consultorio Familiare nelle figure del Mediatore familiare e dell'Avvocato in funzione di Co-mediatore, offre un servizio di Mediazione familiare gratuito.

Il servizio si pone l'obiettivo di aiutare le coppie in fase di separazione a raggiungere accordi che abbiano come obiettivo principale la tutela emotiva e concreta del minore.
Attraverso un percorso strutturato di negoziazione, la Mediazione familiare si propone di aiutare la coppia in crisi a rimanere unita nell'esercizio della funzione genitoriale.



 

A cosa serve la mediazione familiare:

- Ad aiutare i coniugi a trovare accordi "mutuamente soddisfacenti "per entrambi su ogni aspetto della separazione (affidamento dei figli, calendario delle visite, aspetti economici e patrimoniali);

- A migliorare l'intesa e la comprensione tra le parti promuovendo un dialogo costruttivo e chiaro fra ex coniugi in vista di una collaborazione futura come genitori;

- A coadiuvare i cambiamenti emotivi, psicologici, pragmatici ed organizzativi che accompagnano la separazione;

- Ad offrire uno spazio neutro di dialogo e confronto costruttivo;

- A tutelare il benessere e i diritti dei minori coinvolti;

- A promuovere il rispetto tra i genitori;

- Ad "umanizzare" il divorzio poiché ci si può separare come coniugi ma non ci si può separare dal proprio ruolo di genitori.

 

A chi si rivolge:


- Ai coniugi che hanno deciso di porre fine al loro matrimonio;

- A quelli che stanno pensando di farlo;

- Alle coppie in crisi decise sul da farsi;

- Alle coppie già separate che intendono rivedere i propri accordi.



Per informazioni: Tel. 085 425 3903



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