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Presso
l’Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica del Presidio
Ospedaliero di Pescara diretto dal prof. Pierluigi Lelli Chiesa,
grazie all’acquisizione di un moderno macchinario laser di tipo
Dye, è stato recentemente attivato un nuovo servizio dedicato
alla diagnosi e cura degli emangiomi e delle malformazioni
vascolari.
In particolare, le malformazioni a basso flusso di tipo
capillare, meglio conosciute come “voglie” o “macchie di vino”,
nell’impiego del laser hanno la loro terapia elettiva.
Queste malformazioni, se coinvolgono il distretto cervico
facciale o sedi cutanee di un certa estensione, creano
problematiche di tipo estetico che può gravemente incidere
sullo sviluppo psicologico del bambino.
In tal caso l’unica terapia possibile è rappresentata proprio
dal Dye Laser, e l’età migliore per effettuarla è quella
pediatrica, in quanto la cute dei bambini risponde meglio
(perché più sottile) alla penetrazione del raggio laser.
Si tratta di una novità importante per la sanità pescarese, in
quanto fino a pochi mesi or sono presso la Unità Operativa di
Chirurgia Pediatrica era attivo un semplice ambulatorio
diagnostico, ora potenziato con l’acquisizione del laser e
l’addestramento del personale presso un importante Centro di
Riferimento Nazionale.
L’ambulatorio, che è attivo tutti i mercoledì, è stato affidata
ai dottori Maurizia Colangelo e Gabriele Lisi, e l’accesso è
regolato da impegnativa del medico di famiglia, e successiva
prenotazione allo
085 425
2820 (sig.ra
Gabriella).
La laser–terapia, al pari della chirurgia, viene eseguita in
anestesia generale per l’impossibilità di poter contare sulla
collaborazione del paziente, e ciò comporta il regime di
ricovero, anche se temporaneo, in Day Surgery. |