E-mail: uffstampa@ausl.pe.it

085 425 34 11 


  www.ausl.pe.it


         CO M U N I C A T O   S T A M PA         

n° 99 di martedì 30 novembre 2004

Corsi di preparazione alla nascita

I Consultori Familiari dell’Azienda U.S.L. di Pescara, da sempre attenti alle esigenze delle future mamme, mettono a disposizione corsi di preparazione al parto volti a fornire indicazioni fondamentali per affrontare serenamente l’evento della nascita. Questi corsi, basati sul metodo classico del training autogeno, hanno ottenuto un costante e crescente riscontro non solo da parte delle future mamme ma anche dei futuri papà, e sono stati recentemente affiancati da nuove metodologie che rivolgono una più specifica attenzione alla preparazione della coppia all’evento.

Infatti, nei consultori di Pescara via Paolini (ex–ospedale), via Milli (Portanuova), Pianella, Catignano, sono stati attivati i corsi di preparazione alla nascita basati su nuove metodologie, che sono fortemente innovative perché rivolte non solo alla donna in gravidanza ma alla preparazione della coppia all’evento. Essi consistono in una notevole ed estesa parte informativa, ed in esercizi di respirazione e ginnastica yoga scelti appositamente per le donne in stato di gravidanza. Ad alcuni incontri sono invitati a prendere parte anche i futuri padri per condividere con maggiore consapevolezza i momenti di attesa. I corsi sono gestiti dalle ostetriche consultoriali, che hanno frequentato appositi stages di formazione, voluti dalla responsabile dell’Ufficio di Medicina della Comunità, dottoressa Maria Carmela Minna. Inoltre, presso il consultorio di via Paolini (ex ospedale), a Pescara, si tengono anche i corsi di preparazione al Parto Attivo.

I cicli di incontri sono gratuiti, si svolgono in corrispondenza degli ultimi due mesi della gestazione, e offrono alla coppia l’opportunità di confrontarsi con ostetriche, ginecologi, psicologi, avvocati, pediatri e assistenti sociali altamente qualificati.

Tutti i corsi sono finalizzati al perseguimento di obiettivi comuni:

  1. assecondare i ritmi fisiologici del travaglio e del parto. favorire l’allattamento al seno, che costituisce la più importante e completa fonte di nutrimento e protegge il bambino dalle infezioni soprattutto nel primo anno d’età;
  2. coinvolgere maggiormente il padre come elemento attivo dell’evento e favorirne la relazione con il bambino;
  3. individuare precocemente i casi di depressione post parto;
  4. ridurre i tagli cesarei;
  5. prevenire i parti pretermine;
  6. prevenire i casi di bambini che al momento della nascita presentano parametri non adeguati;
  7. aiutare la donna ad assecondare i ritmi fisiologici del travaglio e del parto

L’intero percorso è condotto nell’ottica di un’attenzione costante e sempre crescente nei confronti della coppia e del nascituro.

 

 

Torna a

Torna a Comunicati Stampa  Anno 2004 

 

Vai alla home page di www.ausl.pe.it