E-mail: uffstampa@ausl.pe.it

085 425 34 11 


  www.ausl.pe.it


         CO M U N I C A T O   S T A M PA         

n° 26 di mercoledì 24 marzo 2004

Autismo e vaccini: nessun rapporto diretto

Il quotidiano Il Messaggero di Domenica 21 Marzo 2004, nella pagina di Pescara titolava "L’allarme – I vaccini, un rischio per l’autismo" , mentre l’articolo riportava l’affermazione del dott. Massimo Montinari: "Le cause dell’autismo? Senza dubbio processi infiammatori da virus, tossicità dovuta ad alcuni metalli presenti nei vaccini".

In merito, la responsabile del Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica della Ausl di Pescara, dottoressa Carla Granchelli intende fornire le opportune precisazioni, in mancanza delle quali si potrebbero propagare nella pubblica opinioni informazioni errate ed inutili allarmismi.

E vero che in un lavoro scientifico pubblicato nel 1998 da una autorevole rivista, si segnalava la possibilità di un rapporto diretto tra vaccinazioni ed autismo, ma è altresì vero che negli anni successivi e a tutt’oggi nessun altro studio ha confermato queste conclusioni.

E’ invece fatto recente ( Lancet, n. 9411 del Marzo 2004) la quasi totalità ricercatori (10 su 12) che avevano ipotizzato il rapporto vaccino\autismo hanno ritirato le loro conclusioni, e fra essi il dottor. J.Walker Smith ha dichiarato di "provare un estremo disagio per essere stato associato a delle ricerche che hanno diminuito le coperture vaccinali provocando pesanti ripercussioni sulla salute dei bambini".

Il nostro Paese è attualmente impegnato in una campagna straordinaria di vaccinazione per eliminare entro il 2007 il morbillo dall’Italia, campagna attuata in base ad un piano nazionale approvato dalla conferenza Stato-Regioni.

Per raggiungere questo ambizioso obiettivo è necessario che la popolazione riceva sui vaccini una corretta informazione, basata su lavori scientifici attendibili, che rimuova pregiudizi e pettegolezzi. La funzione della stampa, in tal senso è importantissima, e l’aiuto che potrà fornire è prezioso, a partire dalla pubblicazioni di queste brevi precisazioni.

dott.sa Carla Granchelli ( 085. 425. 39.50



Torna a



Vai alla home page di www.ausl.pe.it