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n° 26 di mercoledì 24 marzo 2004
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Autismo e vaccini: nessun rapporto diretto |
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Il quotidiano Il Messaggero di Domenica 21 Marzo 2004, nella pagina di Pescara titolava "L’allarme – I vaccini, un rischio per l’autismo" , mentre l’articolo riportava l’affermazione del dott. Massimo Montinari: "Le cause dell’autismo? Senza dubbio processi infiammatori da virus, tossicità dovuta ad alcuni metalli presenti nei vaccini". In merito, la responsabile del Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica della Ausl di Pescara, dottoressa Carla Granchelli intende fornire le opportune precisazioni, in mancanza delle quali si potrebbero propagare nella pubblica opinioni informazioni errate ed inutili allarmismi. E vero che in un lavoro scientifico pubblicato nel 1998 da una autorevole rivista, si segnalava la possibilità di un rapporto diretto tra vaccinazioni ed autismo, ma è altresì vero che negli anni successivi e a tutt’oggi nessun altro studio ha confermato queste conclusioni. E’ invece fatto recente
( Lancet, n. 9411 del Marzo 2004) la quasi totalità ricercatori (10 su
12) che avevano ipotizzato il rapporto vaccino\autismo hanno ritirato le
loro conclusioni, e fra essi il dottor. J.Walker Smith ha dichiarato di
"provare un estremo disagio per essere stato associato a delle
ricerche che hanno diminuito le coperture vaccinali provocando pesanti
ripercussioni sulla salute dei bambini". Per raggiungere questo
ambizioso obiettivo è necessario che la popolazione riceva sui vaccini
una corretta informazione, basata su lavori scientifici attendibili, che
rimuova pregiudizi e pettegolezzi. La funzione della stampa, in tal senso
è importantissima, e l’aiuto che potrà fornire è prezioso, a partire
dalla pubblicazioni di queste brevi precisazioni. |
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