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Nei giorni di giovedì 16
e venerdì 17 dicembre, presso la Sala Congressi della Fondazione Caripe
(corso Umberto I°, Pescara), si svolgerà un importante simposio medico
sulla "Prevenzione al maschile: Il tumore della prostata".
L’evento, organizzato dal Distretto Sanitario di Pescara Nord della Ausl,
in collaborazione l’Associazione Urologi Italiani (Auro.It), vede la
responsabilità scientifica della dottoressa Rita Mazzocca e del dottor
Giuseppe Di Giovacchino, mentre il coordinamento organizzativo è dell’Ufficio
di Formazione ed Aggiornamento della stessa Ausl.
La presidenza è stata affidata a due autentici luminari di livello
internazionale, i professori Michele Gallucci e Fernando Schioppa.
I lavori, che si svolgeranno dalle 9 alle 13 in entrambe le giornate,
prevedono interventi da parte di insigni relatori ed una sorta di bilancio
della prima parte del "Progetto Pilota Pescara: Prevenzione al
maschile", che mira a ridurre l’incidenza della mortalità
dovuta al tumore alla prostata mediante visite preventive sui soggetti a
maggior rischio.
Finora, nell’ambito di tale progetto, con oltre 5 mila visite è stata
presa in esame la classe di età che va dai 49 ai 54 anni della
popolazione maschile di Pescara, che è stata raggiunta da comunicazione
personale con la quale la si invitava a partecipare a questo
importantissimo screening di massa, del tutto indolore e gratuito.
Successivamente, verrà invitata alla visita la classe di età compresa
tra i 55 ed i 60 anni, cui seguirà quella tra i 59 ed i 65, e così
via.
Il progetto, attualmente al vaglio degli esperti dell’assessorato
regionale alla Sanità, è curato dall’équipe "Day Service –
Urologia Territoriale" istituita presso la Ausl di Pescara e
formata dai medici Norma Bellucci, Umberto Canta, Giuseppe Di Giovacchino,
Alfredo Di Tizio e Mario Travaglini, che in tal modo hanno dato vita ad un
centro specializzato, un autentico consultorio per la salute maschile, con
l’intento anche di riequilibrare l’attenzione della popolazione e dei
media, normalmente rivolta alle sole problematiche della salute
femminile.
Il simposio rappresenta, quindi, l’occasione per illustrare i
risultati finora conseguiti, che si preannunciano di estrema importanza
scientifica ed epidemiologica.
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