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100 di venerdì 6 dicembre 2002

 

Sabato 7 dicembre 2002
Inaugurazione Dialisi IIa e scopertura statua bronzea raffigurante la Madonna. 
Il Programma e nota biografica dello scultore

 

Come comunicato con precedente nota, sabato 7 dicembre, presso la Sala convegni del Presidio Ospedaliero di Pescara in Via Fonte Romana n° 8 (1° piano, a fianco della Direzione Sanitaria) si svolgerà un’importante cerimonia, nel corso della quale il Direttore Generale, dott. Angelo Cordone porgerà gli auguri natalizi ai dipendenti, ai degenti ed alle autorità convenute.

Nel corso della mattinata, inoltre, saranno inaugurati il reparto di Dialisi II° ed una statua bronzea raffigurante la Madonna.

Com'è noto, si tratta di un’opera d’arte del maestro scultore Gino Masciarelli, donata dal dott. Giuseppe De Vincentiis Corneli, che sarà posizionata nella sala d'ingresso dell’Ospedale.

A beneficio degli addetti all’informazione, si riporta il programma di massima della manifestazione:

Ore 10.45: arrivo delle autorità nella spianata che precede l’ingresso malati (cancello d’ingresso a fianco all’edicola, in via Fonte Romana, 8); accoglienza da parte della Direzione Generale e trasferimento presso il reparto di Dialisi II°; breve visita, taglio del nastro e benedizione impartita da Sua Eccellenza Mons. Cuccarese.

Ore 11.00: trasferimento presso la Sala convegni del Presidio Ospedaliero dove il Direttore Generale dell'Azienda USL, dott. Angelo Cordone, indirizzerà il suo messaggio di augurio.

Presentazione del Maestro Scultore Gino Masciarelli e del donatore dott. Giuseppe De Vincentiis Corneli.

Interventi delle Autorità.

Ore 11,45: Inaugurazione della statua bronzea della Madonna e benedizione, cui seguirà la Santa messa celebrata da Sua Eccellenza l’Arcivescovo Mons. Cuccarese.

Per maggiore informazione, riportiamo di seguito una breve nota biografica dello scultore Gino Masciarelli.

Nasce a Chieti da una famiglia di artisti e viene avviato alla scultura fin da ragazzo, essendo figlio d’arte. Ben presto, tuttavia, si avventura in una ricerca originale e personale, che si perfeziona quando, nel 1965, si trasferisce a Milano.

Successivamente, forte di un successo crescente e sempre più esteso, si sposta per lunghe permanenze all’estero, principalmente a Toronto, New York e Berlino.

E’ impegnato nella scultura, sia come oggetto che come fatto ambientale.

Per il primo aspetto la sua produzione consta di centinaia di lavori, mentre per il secondo ha lasciato la sua impronta in decina di opere pubbliche, a Toronto, Berlino, Genova, Milano, New York.

Tra le committenze: "Mani della pace", Museo d’Arte Contemporanea, Città del Vaticano; "Italia ’90 Omaggio a un calciatore ", stadio Meazza, Milano; "Gruppo Umano", Wisberg, Caracas, Unesco, Dusseldorf.

 

Pescara, venerdì 6 dicembre 2002

L'Addetto Stampa – Collaboratore

Claudio PEROLINO

 


 

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