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| uffstampa@ausl.pe.it |
n° 98 di martedì 03 dicembre 2002 |
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Operazioni
di alta chirurgia |
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Nello scorso mese di novembre, presso le sale operatorie del Presidio ospedaliero di Pescara sono stati eseguiti due interventi chirurgici di "gracileplastica dinamica" per grave incontinenza fecale. Si tratta di una novità assoluta per la nostra regione, con pochi riscontri anche nel resto del Paese, che si è resa possibile, stante il grande investimento finanziario, grazie alla determinazione della Direzione Generale della Ausl di Pescara, nel prendersi carico della gravi sofferenze proprie dei pazienti affetti da condizioni tanto invalidanti. Le procedure chirurgiche sono state effettuate da una équipe della I° Divisione di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Pescara, in collaborazione con il dott. C. Ratto della Clinica Chirurgica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. I due interventi sono perfettamente riusciti e le pazienti, entrambe affette da una grave forma di incontinenza fecale derivata da malformazioni neo-natali, sono state dimesse dopo 8 giorni. Il principio ispiratore dell’operazione risiede nella mobilizzazione del muscolo gracile dalla propria sede nella coscia, per disporlo a mo’ di sfintere anale sostitutivo, attorno all’orifizio anale. La fase delicata dall’operazione è però nel collegamento dell’intero sistema ad un elettrostimolatore, la cui attivazione permette di modificare la funzione originaria del muscolo, intensa e breve, in una più adatta alle nuove esigenze di contrazione duratura. L’attivazione di questa
procedura consente di allargare l’offerta terapeutica ad una fetta di
popolazione, numericamente rilevante, costituita da pazienti fortemente
sofferenti sul piano fisico, ma anche psicologico e della vita di
relazione |
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Pescara, martedì 03 dicembre 2002 |
| L'Addetto Stampa – Collaboratore | |
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Claudio PEROLINO |
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