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| uffstampa@ausl.pe.it |
n° 80 di venerdì 25 ottobre 2002 |
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"Smoke
Free Class Competition": |
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Smoke Free Class Competition Il
Progetto è stato realizzato in collaborazione con: Tutta la documentazione, le scuole e le classi coinvolte nel progetto, sono state inserite nel sito aziendale www.ausl.pe.it Lo "Smoke Free Class Competition" (S.F.C.C.) è un Progetto Europeo, patrocinato, per l’Italia, dalla Fondazione "E. Zancan" di Padova e, per l’Europa, dall’ ENYPAT ( European Network on Young People And Tobacco) e dalla Commissione Europea.Prevede l’adesione volontaria dei ragazzi delle classi coinvolte, mediante la firma di un contratto Individuale e di uno Collettivo (di classe) con i quali si impegnano a non fumare nel corso dell’anno scolastico.I ragazzi attuano, assistiti da un insegnante tutor, un semplice sistema di autocontrollo ed autosostegno e trasmettono ogni mese ai referenti dell'Azienda USL di Pescara le schede per il monitoraggio. Se anche solo un ragazzo viene meno al contratto, l’intera classe di appartenenza esce dal progetto. L’interesse suscitato è stato grande, tanto da coinvolgere 52 classi di 3a media nell’intero territorio provinciale di Pescara per un totale di oltre 1100 studenti.
- Prevenire o ritardare l’inizio dell’abitudine al
fumo tra i giovani I ragazzi - Partecipano ad incontri di educazione
e promozione della salute sulla prevenzione del tabagismo organizzati
da personale medico del nostro ufficio. DATI RIEPILOGATIVI COMPLESSIVI N° Totale incontri educazione alla salute sulla
prevenzione del tabagismo 14 Considerazioni conclusive E’ nostra opinione che la ricaduta prodotta dall’attuazione di un simile programma di prevenzione sul tessuto sociale del territorio della ASL di Pescara è certamente più vasta che non quella riguardante la sola popolazione scolastica. Ne è sicura riprova il fatto che numerose testimonianze ci sono giunte, anche per iscritto, circa il coinvolgimento, da parte dei ragazzi, di uno o più familiari o addirittura dell’intero nucleo familiare nell’impegno di cominciare a darsi almeno qualche regola (ad es.: non fumare dentro casa). In qualche caso, soprattutto nel corso dell’attuazione dello S.F.C.C., c’è stato addirittura l’impegno diretto di qualche genitore a non fumare affatto fintanto che il figlio concludesse il Progetto Europeo. Pensiamo pertanto, di poter affermare che il progetto di prevenzione attuato abbia conseguito risultati positivi e misurabili tali da indurci a continuare per la strada intrapresa cercando di allargarne sempre più la partecipazione visti e considerati l’alta richiesta nonché l’alto gradimento da parte del mondo della scuola e della società in genere.
Per informazioni: Dott. Fabio LIBERI Tel. 085 425 3976 Dott. Pietro MUZII Tel. 085 425 3976 E-mail pmuzii@tin.it |
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Pescara, venerdì 25 ottobre 2002 |
| Il Capo Ufficio Stampa | |
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Dott. Muni CYTRON |
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Sociologo Dirigente |