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n° 31 di venerdì 3 maggio 2002 |
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Nuove disposizioni in materia di assistenza farmaceutica |
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La giunta regionale il 30 aprile 2002,
su proposta dell'Assessore alla sanità Arturo Stuard, ha adottato una
delibera atta ad assicurare che a decorrere dal 2002 la spesa farmaceutica
rientri nel tetto di spesa assegnato alla regione Abruzzo, così come
stabilito dalla Legge 405 del 26.11.2001. 1 -
DISTRIBUZIONE DIRETTA dei seguenti principi attivi Eritropoietina alfa,
Eritropoietina beta, Somatotropina, unicamente presso le Farmacie
ospedaliere (interne agli Ospedali) a far data da lunedì 6 maggio. 2 - DISTRIBUZIONE FARMACI AD ALTO COSTO (allegato 2 del D.M. 22/12/200) con duplice modalità presso le Farmacie esterne e presso le Farmacie ospedaliere. 3 - Fornitura diretta, all'atto delle dimissioni dei pazienti dai Presidi ospedalieri, dei farmaci necessari e strettamente connessi con la patologia che ha portato al ricovero, limitandone l'erogazione ai primi giorni di terapia, inizialmente in via sperimentale, solo presso alcune Unità Operative dei Presidi ospedalieri. 4 - EROGAZIONE DIRETTA DEI MEDICINALI necessari al trattamento dei pazienti per i quali sia stato avviato un programma di Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.) 5 - EROGAZIONE DIRETTA DEI MEDICINALI destinati al trattamento delle patologie croniche ed invalidanti: possono essere prescritti sino ad un massimo di tre confezioni per ogni singola specialità, purché non vengano superati i 60 giorni di terapia.. Va inoltre ricordato che le prescrizioni, a parità di principio attivo, dosaggio e forma farmaceutica devono privilegiare il farmaco avente il prezzo più basso, ed a questa norma è tenuto anche il Farmacista, salvo l'ipotesi in cui il Medico apponga sulla ricetta la dicitura "non sostituibile" o il cittadino rifiuti la sostituzione effettuata dal Farmacista. Gli assistiti, inoltre, in caso di prescrizioni contenenti farmaci compresi nell'allegato I del decreto 04/12/2001 (fascia B 1), sono tenuti alla corresponsione di una quota pari ad 1 euro a confezione di farmaco prescritto. Parimenti in caso di prescrizioni contenenti farmaci compresi nell'allegato II (fascia B 2) del medesimo decreto, sono tenuti alla corresponsione di una quota pari a tre euro a confezione. Detti farmaci sono stati definiti "non essenziali" dalla Commissione unica del farmaco e rappresentano il 15% del consumo totale di farmaci. Continuano invece ad essere distribuiti gratuitamente i farmaci di fascia A, definiti "essenziali" ed il cui consumo è pari all'85% del totale. Va comunque sottolineato che le esenzioni previste dalle attuali Leggi nazionali rimangono totalmente e completamente in vigore. Infine, la Azienda USL di Pescara si appresta a fissare gli obiettivi di spesa per medici e pediatri convenzionati, sulla base della spesa farmaceutica territoriale. --------------------------------------------------------------------- |
| Pescara, venerdì 3 maggio 2002 |
| L'Addetto Stampa - Collaboratore | |
| Claudio PEROLINO |