C O M U N I C A T O   S T A M P A

Precisazione sull'assistenza ai malati di diabete

 







In data odierna, in cronaca di Pescara di un noto quotidiano appaiono notizie destituite di ogni fondamento in merito al presunto disinteresse che la Asl di Pescara dimostrerebbe nei confronti dei malati di diabete, cui non verrebbero più forniti gratuitamente - come prevede la legge - i necessari presidi diagnostici e terapeutici.

L'articolo in questione, in altri termini, paventa la possibilità da parte della Asl di non rinnovare le scorte di detti prodotti farmaceutici, mentre quelle esistenti sarebbero ormai in via di esaurimento.

Ciò non risponde affatto alla realtà delle cose, poiché gli ordini relativi alle forniture sono stati regolarmente inviati alle ditte fornitrici mentre, per ciò che attiene le scorte precedenti, non si registra affatto il "black-out", come erroneamente denunciato, ma solo una contingente limitatezza di alcuni tipi di strisce reattive.

"A ciò - afferma il direttore sanitario, dott. Angelo Cordone - si è posto comunque rimedio con tempestività ed attenzione alle esigenze degli utenti, attraverso l'immediata movimentazione delle giacenze in essere presso i magazzini di Pescara, Penne e Popoli, mentre nel giro di pochissimi giorni attendiamo le nuove forniture: sono fatti incontrovertibili che lo stesso dirigente del Servizio di Diabetologia, prof. Capani, può confermare.

Spiace - prosegue il dott. Cordone - che certe notizie del tutto prive di fondamento destino allarme in chi già soffre di determinate patologie, alimentino inutili e dannose preoccupazioni nei famigliari degli ammalati, gettino un'ombra inopportunamente non veritiera sull'operato della Asl.

Il nostro compito è di gestire correttamente e razionalmente le risorse disponibili, arrecando beneficio a chi soffre e portando la Sanità a chiunque ne abbia bisogno, negli Ospedali e sul territorio."!

"Questi concetti - conclude il dott. Cordone - sono stati enunciati e spiegati alle associazioni che curano gli interessi dei malati, con le quali stiamo operando in pieno accordo e darne versione distorta significa, lo ripeto, creare preoccupazioni e disagi nell'utenza , oltre che divulgare falsità in merito alla politica seguita dalla dirigenza della Sanità di Pescara".

Pescara, lì 10 aprile 2001

L'Addetto Stampa
Claudio PEROLINO