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campagna di vaccinazione antinfluenzale 2007-2008 |
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LA CAMPAGNA ANTINFLUENZALE E' INIZIATA lunedì 5 novembre
Dalla Circolare n°1 del Ministero della Salute : Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2007-2008
“Sulla base dei riscontri epidemiologici e sierologici riguardanti la circolazione di virus influenzali nella passata stagione, ottenuti grazie alla rete per la sorveglianza ed il controllo dell’influenza, che si estende in 83 paesi del mondo, Italia compresa, l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda che il vaccino antinfluenzale da utilizzare per la prossima campagna 2007-2008 nell'emisfero settentrionale, sia un vaccino trivalente contenente i seguenti antigeni:
• antigene analogo al ceppo A/Solomon Islands/3/2006(H1N1)
• antigene analogo al ceppo A/Wisconsin/67/2005 (H3N2)
• antigene analogo al ceppo B/Malaysia/2506/2004
Le categorie di soggetti cui i servizi territoriali di prevenzione dovranno offrire la vaccinazione antinfluenzale sono le seguenti:
1) soggetti
di età pari o superiore a 65 anni 2) bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da:
a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma , la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva(BPCO)
b) malattie croniche dell'apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite
c) diabete mellito e altre malattie metaboliche
d) malattie renali con insufficienza renale
e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
f) tumori
g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale
i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
j) patologie associate ad un aumentato rischio da aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari)
3) bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale
4) donne che all'inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza (diversi studi hanno messo in evidenza il maggior rischio di serie complicazioni in seguito all'influenza, anche in assenza di condizioni mediche predisponenti, per le donne nel terzo trimestre di gravidanza o nelle prime fasi del puerperio; i vaccini antinfluenzali sono a base di virus uccisi o di subunità e non comportano quindi, in nessuna fase della gravidanza, i rischi connessi all'impiego di vaccini a base di virus viventi attenuati).
5) individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti.
6) medici e personale sanitario di assistenza.
7) familiari e contatti di soggetti ad alto rischio (tale categoria di soggetti diventa un'importante elemento per l'interruzione della catena di trasmissione, soprattutto quando i soggetti ad alto rischio non possano essere vaccinati a causa dell'esistenza di vere controindicazioni alla vaccinazione).
8) soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo: - addetti poste e telecomunicazioni - vigili del fuoco e personale della protezione civile - forze di polizia, incluso polizia municipale - volontari servizi sanitari di emergenza - personale di assistenza case di riposo - personale degli asili nido, insegnanti scuole dell'infanzia e dell'obbligo - forze armate
9) personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani: - allevatori - addetti all'attività di allevamento - addetti al trasporto di animali vivi - macellatori e vaccinatori - veterinari pubblici e libero-professionisti.
Nella campagna antinfluenzale 2006 –2007, coordinata dal Servizio d’Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione, sono state effettuate 64.490 vaccinazioni di cui 46.840 ai soggetti ultrasessantacinquenni con una copertura pari al 72,3%, le restanti dosi sono state somministrate alle categorie a rischio indicate nella circolare ministeriale. I medici di medicina generale che hanno partecipato alla campagna ( 248 su 259 pari al 95,7% ) hanno somministrato 59.410 dosi. I pazienti aventi diritto dei medici che non partecipano alla campagna possono recarsi presso gli ambulatori allestiti dal Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica nei giorni e negli orari indicati nei fogli allegati.
Per la campagna 2007-2008 sono stati acquistati 71.500 vaccini, stiamo ottenendo un ulteriore incremento delle adesioni dei Medici di Medicina Generale, mirando all’obiettivo del 100%.
Anche quest’anno verrà offerta alla popolazione a rischio la vaccinazione anti-pneumococcica, che nella nostra Azienda rientra in un programma di vaccinazione iniziato nel 2000. Il vaccino anti-pneumococcico ha un’efficacia per cinque anni, protegge da importanti patologie che colpiscono in modo particolare e con esiti più gravi gli anziani e alcune categorie a rischio (mal. cardio-respiratorie, diabete etc.).
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Sedi di vaccinazione con relativi orari:
Distretto
Sanitario di Base di Penne
Venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00
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Documenti: |
scaricabili in formato . pdf |
Raccomandazioni del Ministero
Protocollo operativo
Dati 2007-2008 e riepilogo 2006-2007
Sedi di vaccinazione con relativi orari
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