|
L'influenza, come
è noto, costituisce un serio
problema epidemico per l'altissima
contagiosità, la variabilità antigenica
del virus influenzale e per le
possibili gravi complicanze. Infatti l'influenza
rappresenta tuttora, in Italia, la
terza causa di morte per patologia infettiva,
preceduta soltanto da AIDS e
da tubercolosi.
L'andamento dell'epidemia è previsto,
come negli altri anni, con un esordio
intorno all'ultima settimana di dicembre,
con un periodo dì massima incidenza
nell'ultima settimana di febbraio
2004; considerando che nella popolazione
anziana la copertura indotta
dal vaccino può cominciare a
scendere dopo i quattro mesi, mentre
inizia a partire da una a due settimane
dopo l'iniezione, ci si può tranquillamente
vaccinare per tutto il mese
di novembre.
Si ricorda che è necessario vaccinarsi senza
farsi scoraggiare da altre malattie febbrili
che possono essere contratte nonostante
il vaccino.
Infatti, tali forme non sono dovute al virus
influenzale, ma a virus minori nei confronti
dei quali il vaccino può non avere
alcuna efficacia protettiva. |